Accademia del bel canto 2018

Direzione Barbara Frittoli

Patrocinio delle Settimane Musicali Stresa e Gianandrea Noseda

Nel 2018 saremo felici di ospitare la prima edizione dell'Accademia di Bel Canto di Barbara Frittoli promossa da Gianandrea Noseda e dalle Settimane Musicali di Stresa.

Aperta a giovani cantanti che non abbiano superato i 30 anni al 16 agosto 2018, l’Accademia ha per oggetto l’approfondimento dello stile del Bel Canto sotto la guida del soprano Barbara Frittoli, e l’assistenza dei pianisti Mzia Bachtouridze e Angelo Michele Errico.

Le lezioni si terranno a Villa Sandra dal 17 al 22 agosto 2018. La convocazione degli allievi è prevista per il giorno 16 agosto 2018.

Al termine dell’Accademia, a insindacabile decisione della direzione artistica del Festival, gli allievi prenderanno parte all’esecuzione con pianoforte delle arie selezionate in un concerto all’ interno della 57a edizione del Festival il giorno 23 Agosto 2018 a Stresa.

Ha cominciato a studiare pianoforte a nove anni al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. La sua intenzione era infatti quella di diventare pianista. Tuttavia, dopo qualche anno, su consiglio dei maestri Casoni e Bertola è passata al canto, svoltando dal registro di contralto, al quale era stata inizialmente indirizzata, a quello di soprano, arrivando al diploma sotto la guida di Giovanna Canetti.

La Frittoli ha debuttato come soprano nel giugno 1990 al Teatro Comunale di Firenze nel ruolo di Ines in una produzione de Il trovatore diretta da Zubin Mehta con Luciano Pavarotti nei panni del protagonista, con Dolora Zajick come Azucena e Giorgio Zancanaro come conte di Luna, trasmessa dalla radio. Successivamente è stata la terza ragazza in Ascesa e caduta della città di Mahagonny con Catherine Malfitano al Teatro Verdi (Firenze), Ines ne Il trovatore diretta da Daniel Oren con Raina Kabaivanska, Bruna Baglioni, Nicola Martinucci, Leo Nucci ed Angelo Nosotti al Teatro Regio di Parma e sainte Marguerite in Giovanna d'Arco al rogo diretta da Gianandrea Gavazzeni a Firenze. Ancora a Firenze nel 1992 è Pédro in Don Quichotte di Jules Massenet con Ruggero Raimondi e nel 1994 Mimì ne La bohème con Giorgio Surian.

Il suo debutto al Teatro alla Scala di Milano avvenne nel 1993 nel ruolo di Agnese dalla Beatrice di Tenda di Vincenzo Bellini con Cecilia Gasdia nel ruolo della protagonista e Antonio Salvadori nel ruolo di Filippo. Da allora, nel corso della sua carriera, la Frittoli ha preso parte ad innumerevoli recite d'opera, sempre in ruoli da protagonista, alla Scala, inaugurandone per ben quattro volte la stagione, interpretando: nel 2000 Leonora ne "Il trovatore" di Giuseppe Verdi diretto da Riccardo Muti con Leo Nucci, Violeta Urmana e Salvatore Licitra; nel 2001 Desdemona nell'"Otello" di Giuseppe Verdi diretto da Riccardo Muti con Plácido Domingo e Leo Nucci, nel 2003 Anaï nel "Moïse et Pharaon" di Gioachino Rossini diretto da Riccardo Muti con Ildar Abdrazakov, Erwin Schrott, Giuseppe Filianoti, Sonia Ganassi e Nino Surguladze; e nel 2011 Donna Elvira nel "Don Giovanni" di Wolfgang Amadeus Mozart diretto da Daniel Barenboim con Peter Mattei, Bryn Terfel, Anna Netrebko e Giuseppe Filianoti.

Sin dai primi anni novanta si è rivelata una delle interpreti di riferimento del repertorio di Wolfgang Amadeus Mozart, ottenendo in questo repertorio un successo di pubblico e di critica presso i maggiori teatri e festival del mondo.

Nella sua carriera ha cantato come protagonista nei teatri d'opera più importanti del mondo raccogliendo grandi successi.

Il 16 gennaio 2007 è ospite della trasmissione televisiva condotta da Bruno Vespa, Porta a Porta, in tale puntata il tenore Luciano Pavarotti viene intervistato, facendo così la sua ultima apparizione pubblica.

Nel febbraio 2010 le è stato assegnato il titolo di Kammersängerin austriaca. Si tratta di un'importante onorificenza che viene assegnata nell'ambito della cultura austro-tedesca e che risale ad un'antica tradizione diffusa nei teatri di corte. La Frittoli aveva debuttato alla Wiener Staatsoper nel 1993 interpretando il ruolo di Mimí nella pucciniana La bohème, poi Micaela in Carmen ed Antonia ne I racconti di Hoffmann con Natalie Dessay, Domingo e Terfel e nel medesimo teatro ha sostenuto i maggiori ruoli mozartiani (La Contessa Almaviva ne Le nozze di Figaro e Fiordiligi in Così fan tutte con Cecilia Bartoli nel 1994 diretta da Muti, Don Giovanni prima come Donna Elvira nel 1997 e Donna Anna nel 2002) e verdiani, come quello di Desdemona in Otello con Domingo diretta da Daniel Oren nel 1997, Amelia Grimaldi in Simon Boccanegra nel 2003 ed Elektra in Idomeneo (opera) nel 2006.[1] Fino al 2012 ha preso parte ad ottanta rappresentazioni viennesi.

Recentemente è stata: Mimì ne "La bohème" di Giacomo Puccini al Teatro Regio di Torino, d'inaugurazione del ciclo di quattro opere "The best of italian opera" programmato in occasione dell'Expo 2015; ha cantato in un recital a scopo di beneficenza assieme a Ferruccio Furlanetto, Ramón Vargas e George Petean sempre al Regio di Torino; Amelia nel "Simon Boccanegra" di Giuseppe Verdi d'apertura della stagione 2015/2016 del Teatro Carlo Felice di Genova; nuovamente Mimì al Metropolitan Opera House di New York e Nedda nei "Pagliacci" di Ruggero Leoncavallo sempre al Metropolitan; nuovamente Amelia nel "Simon Boccanegra" al Gran Teatre del Liceu di Barcellona e alla Staatsoper di Vienna e Adriana Lecouvreur al Teatro San Carlo di Napoli.

BARBARA

FRITTOLI

Gianandrea Noseda, 53, is widely recognized as one of the leading conductors of his generation. He was named the National Symphony Orchestra's seventh music director in January 2016, with a four-year term beginning in the fall of 2017 for the 2017–2018 season. 

Noseda has served as Music Director of the Teatro Regio Torino since 2007, ushering in a transformative era for the company matched with international acclaim for its productions, tours, recordings, and film projects. His visionary leadership and ambitious global touring initiatives over the last decade have brought the opera house firmly into the realm of the leading international companies on the global stage, where it has become one of Italy's most important cultural ambassadors. Noseda took the Teatro Regio Torino on two major residencies recently: at the Edinburgh Festival in August 2017 which focused on Verdi with the Messa di Requiem and performances of two fully staged operas and at the Royal Opera House of Muscat, Oman with a production of Aida; the Edinburgh residency was among the longest by a visiting company in the Festival's history. 

Noseda also serves as Principal Guest Conductor of the London Symphony Orchestra and the Israel Philharmonic Orchestra, Principal Conductor of the Orquestra de Cadaqués, and Artistic Director of the Stresa Festival in Italy. 

In addition to eight weeks with the NSO, highlights of Noseda's 2017–2018 season include appearances with the Israel Philharmonic, New York Philharmonic, and Orchestre de Paris, and a tour of the Far East with the London Symphony Orchestra, in addition to concerts in London. In May 2018, he leads the Met Orchestra at Carnegie Hall for the first time. 

Noseda is a frequent guest with the leading opera houses and orchestras in the world, including the Cleveland Orchestra, La Scala, Munich Philharmonic, New York Philharmonic, NHK Symphony, Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Philadelphia Orchestra, Royal Opera House, Wiener Symphoniker and Zurich Opera. He made his debut with the Berlin Philharmonic in 2015 and at the Salzburg Festival in 2015 leading the Vienna Philharmonic with performances of Il Trovatore.

Noseda also continues to work with institutions where he previously held posts, including the BBC Philharmonic, which he led from 2002–2011; the Pittsburgh Symphony, where the Victor de Sabata Chair was created for him as principal guest conductor; and the Mariinsky Theatre, which appointed him its first-ever foreign principal guest conductor in 1997, a position he held for a decade. He was Principal Guest Conductor of the Rotterdam Philharmonic Orchestra from 1999-2002 and of the Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI from 2003 to 2006.

Gianandrea Noseda has a cherished relationship with the Metropolitan Opera dating back to 2002. In the 2016–2017 season he conducted a new production of Gounod's Roméo et Juliette, which received its premiere at the New Year's Eve Gala; he also led a critically acclaimed new production of Les pêcheurs de perles which premiered at the New Year's Eve Gala in 2015. His widely praised 2013–2014 season interpretation of Prince Igor, for which he and director Dmitri Tcherniakov fashioned a new version, is available on DVD from Deutsche Grammophon.

Noseda's intense recording activity counts more than 50 CDs, many of which have been celebrated by critics and received awards. His Musica Italiana project, which he initiated more than ten years ago, has chronicled underappreciated Italian repertoire of the 20th century and brought to light many masterpieces. Conducting the Vienna Philharmonic Orchestra and the Orchestra Teatro Regio Torino he has also recorded opera albums with celebrated vocalists such as Rolando Villazon, Anna Netrebko, and Diana Damrau. 

Noseda is dedicated to the next generation of artists with his masterclasses and work with and touring of youth orchestras, including the European Union Youth Orchestra.

GIANANDREA

NOSEDA