Mintz meets Prosseda

L'Associazione Culturale Mario Ruminelli, fondata per ricordare il Maestro Ruminelli, uno dei più noti violinisti italiani, direttore del Conservatorio di Brescia, ha organizzato nel biennio che si sta concludendo prestigiosi e frequentatissimi eventi culturali e supportato iniziative a carattere sociale e artistico.


Il concerto si è tenuto sabato 4 novembre, alle ore 21.00 presso la Chiesa Collegiata di Domodossola e è stato un appuntamento eccezionale, di certa caratura internazionale, poiché ha visto come protagonisti due interpreti di fama mondiale, il violinista Shlomo Mintz ed il pianista Roberto Prosseda.

Shlomo Mintz, uno dei più grandi violinisti contemporanei, ha calcato come solista e come direttore il palcoscenico dei più famosi teatri del mondo; Roberto Prosseda, celebrato interprete del pianoforte romantico, in particolare di Chopin e di Mendelssohn, ha raccolto riconoscimenti in tutto il mondo.


Il programma della serata è stato:


Felix Mendelssohn, Sonata MWV Q 12, in fa minore
Felix Mendelssohn, Sonata MWV Q 26, in fa maggiore
Cesar Franck, Sonata in la maggiore
Shlomo Mintz, Sonata in do maggiore

Shlomo Mintz è riconosciuto dalla critica come uno dei maggiori violinisti contemporanei, stimato per musicalità, versatilità stilistica e tecnica impeccabile. Si esibisce regolarmente sui palcoscenici internazionali sia come interprete che come direttore delle più grandi orchestre. Apprezzato compositore, Mintz ha uno stile paragonabile a quello dei più celebrati maestri di violino dal tono pieno ed armonioso e dal vibrato ricco e controllato.


Roberto Prosseda, nato a Latina nel 1975, ha intrapreso gli studi di pianoforte con Anna Maria Martinelli e Sergio Cafaro ed è pianista particolarmente apprezzato nelle interpretazioni di Mozart, Schubert, Schumann, Chopin e Mendelssohn, la cui musica pianistica ha inciso integralmente per la Decca in 9 CD, acquisendo fama internazionale. È vincitore di numerosi premi discografici e si affermato in vari concorsi internazionali, tra cui il "Mozart" di Salisburgo.
Dal 2005 suona regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui la London Philharmonic e la Filarmonica della Scala, ed ha suonato con i più grandi direttori. In Italia è ospite regolare dei maggiori Enti concertistici, tra cui l'Accademia di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, il Teatro La Fenice.

Laura Fabbri: "Come nasce questo connubio artistico?"

Roberto Prosseda: "Ci siamo incontrati con Shlomo Mintz proprio qui a Villa Sandra a Lesa grazie al comune amico Massimo Marenzi, è stato lui a farci conoscere e anche a proporci di suonare insieme"